Francesco Talarico, assessore regionale al Bilancio, nel difendere l’operato della Giunta Santelli auspica che il bilancio di previsione venga approvato in Consiglio in tempi rapidi e con il contributo costruttivo dell’opposizione.
Nella sua nota, che riportiamo integralmente, Talarico ribadisce la necessità di una azione di risanamento dei conti regionali anche in riferimento alle forti morosità dei comuni   per quanto riguarda il servizio di fornitura idropotabile e di conferimento dei rifiuti.
“Non era prevedibile una situazione di emergenza come quella causata dal diffondersi del Coronavirus, ma risulta comunque grave e incomprensibile la scelta dell’Amministrazione precedente di non approvare il bilancio, l’Emilia Romagna, Regione che ha votato il 26 gennaio come la Calabria, lo ha approvato per tempo, entro il 31 dicembre dell’anno precedente, mettendo in sicurezza i conti. Voglio rassicurare i calabresi che per i prossimi anni rispetteremo i tempi, approvando la manovra finanziaria regionale entro i termini previsti dalla legge.
Il presidente Santelli ha usato un’espressione forte come ‘portare i libri in tribunale’ per evidenziare la situazione finanziaria della Calabria non certo rosea basta leggere il Defr, il giudizio di parifica della Corte dei conti, e i tagli importanti delle voci di spesa che siamo stati costretti a fare sul bilancio di previsione. Servirà un azione di risanamento che dovrà durare nel tempo e mi auguro che anche le forze di minoranza in Consiglio regionale possano dare il loro contributo per superare l’attuale fase di difficoltà. Esistono realmente delle forti criticità che riguardano i residui attivi e la gestione dei crediti nei confronti dei Comuni, soprattutto per quel che. La Corte in maniera puntuale lo ha evidenziato nel 2018, ma tali criticità esistevano da tempo e si sono accumulate negli anni.
Capiamo le difficoltà finanziarie che vivono i Comuni soprattutto in questo momento di emergenza sanitaria ma dovremmo lavorare in sinergia per trovare anche con il governo nazionale soluzioni finanziarie per il rientro dei debiti ed evitare che gli Enti locali vengano lasciati da soli.
Occorrerà molta collaborazione da parte di tutte forze politiche affinché la Regione possa diventare nel prossimo futuro un Ente virtuoso nella gestione delle proprie risorse e non accollarsi, come avvenuto nel passato, i debiti prodotti da altri.
Siamo fiduciosi, però, che con lo sforzo di tutti e con un po’ di tempo riusciremo a fornire le risposte che servono ai bisogni dei calabresi.”