Pubblichiamo per intero il post, condiviso nella giornata di ieri, dal Sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro 



24 MAGGIO 1991 - 24 MAGGIO 2020
Giustizia per FRANCESCO, Giustizia per PASQUALE Alle ore 5,00, sul luogo ove si è consumato uno dei più barbari omicidi che la storia calabrese ricordi, abbiamo ancora una volta doverosamente ricordato Francesco e Pasquale e ciò anche con due alberi di limoni che, piantati nel luogo della strage, sostituiranno con il loro profumo l’odore acre di ogni gesto criminale. 29 anni dopo chiediamo con forza che venga resa giustizia facendo piena luce sul duplice omicidio: non per desiderio di vendetta ma per scoperchiare in maniera definitiva una buia pagina di inaccettabile commistione tra mafia, politica ed affari. Ciò servirà ancora di più ad insegnare ai giovani quanto un agire politico privo di trasparenza e privo del doveroso muro da erigere rispetto al malaffare possa condurre a gesti criminali e nefandi. 29 anni dopo chiediamo con forza che le nostre terre non restino ancora abbandonate ad un futuro privo di occasioni di lavoro che rischia inevitabilmente di condurre ad emigrazione e delinquenza. Ciò servirà a far sviluppare una terra stupenda e radiosa, baciata dal sole e dalla natura, ad oggi abbandonata da politica miope ed affarista. 29 anni dopo chiediamo dignità e sicurezza per tutti i lavoratori in favore dei quali deve essere rispettato ogni diritto.
Ciò servirà a far emergere in pieno il concetto di legalità, massacrato oggi da comportamenti percepiti purtroppo da tanti quali naturali nel mentre offendono la dignità dell’uomo del quale spesso si sfrutta il lavoro e l’operosità.
GIUSTIZIA, LAVORO E LEGALITÀ: li chiediamo per le nostre terre, li chiediamo per Francesco e Pasquale.