"We Choose to go to the moon.."

«Scegliamo di andare sulla Luna in questo decennio e fare le altre cose, non perché sono facili, ma perché sono difficili; perché quell'obiettivo servirà a organizzare e misurare il meglio delle nostre energie e capacità, perché quella sfida è una sfida che siamo disposti ad accettare e vincere...» Era il 1962 quando l'allora presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy tenne l'indimenticato Discorso alla Rice University sullo sforzo spaziale della nazione al fine di persuadere la folla riunita al Rice Stadium di Houston sull'importanza di sostenere ed incoraggiare il programma Apollo. 

Da allora ad oggi sono passati quasi sessant'anni e un'altra straordinaria missione ha trovato compimento. La Nasa, attraverso il rover Perseverance ha toccato Marte, il pianeta rosso. Un altro traguardo della scienza che sarà annoverato negli annali.  
E se da una parte la scienza e il progresso tecnologico legati al nucleare e all'astrofisica continuano a fare passi da gigante, c'è una scienza, quella medica, che nella crisi pandemica non ha dato una buona immagine di sé. Anzi la diversità di vedute e di risultati tra gli stessi scienziati ha ingenerato nella popolazione mondiale dubbi e smarrimento.

Due giorni fa i leader mondiali si sono riuniti in videoconferenza per sancire un patto globale volto a sconfiggere la pandemia e per stanziare milioni di euro da destinare all'acquisto di vaccini per i paesi poveri. In Italia, intanto le dosi di vaccino continuano ad essere sempre più risicate con conseguente allungamento dei tempi di vaccinazione e registrando, quotidianamente, un alto numero di persone infette e morti, nonostante l'inasprimento di alcune misure restrittive che hanno messo in ginocchio l'economia del Paese.


Un anno, da quella che molti hanno definito una ferita dell'anima, è già passato. Una ferita che ancora oggi porta con sé dolore e sofferenza ma soprattutto la voglia di ricominciare e ripartire con una valigia piena di sogni e speranze perché nonostante tutto, io continuo a credere nella scienza, nella ricerca e nel miglioramento della qualità della vita.
Buona domenica Orlandino Greco Presidente Federale IDM