"Credo che sia venuto il momento di fermare questo signore anche nella veste istituzionale che in questo momento indossa a danno di tutti". Lo ha detto il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, a "Oggi èun altro giorno" su Rai 1, riferendosi al senatore Nicola Morra, presidente della Commissione parlamentare antimafia, e al "blitz" dello stesso Morra al Dipartimento di prevenzione dell'Asp di Cosenza per chiedere spiegazioni sul sistema di prenotazione dei vaccini.

Onestamente non ho mai incontrato questo signore né penso di incontrarlo per i prossimi 30-35 anni, considerando che ne ho 60 dovrebbe essere il tratto di strada che mi manca prima di trasferirmi da altre parti. So quello che non farei io in questa situazione: non farei quello che fatto lui, anche perché le ispezioni non sono una prerogativa del presidente della Commissione antimafia, credo facente funzioni della Regione Calabria che ci siano delle istituzioni preposte a farle laddove sia necessario.

E soprattutto eviterei di andare a fare l'ispezione nella città dove abito, nei giorni di libertà e utilizzando la macchina con la scorta, la macchina blu, non la si usa per andare a commettere atti di arroganza in giro per la città.

Troppe cose che non vanno".