PISA (ITALPRESS) – "Sorprende e addolora che proprio oggi vediamo una ripresa, e non quando vi erano momenti con l'orizzonte oscuro, quando si temeva il crollo del Paese, proprio adesso esplodono fenomeni, iniziative e atti di violenza e di aggressiva contestazione. Quasi a volere ostacolare la ripresa che il Paese sta vivendo e che deve essere condotta a buon fine con fatica e impegno. Sono comportamenti che creano tristezza e non tanto allarme, perchè si infrangono contro il comportamento responsabile di larga parte dei nostri concittadini". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Università di Pisa.
"Un anno addietro c'erano centinaia di vittime ogni giorni, ospedali stracolmi, sanitari generosamente impegnati fino allo stremo delle forze, accertamenti sanitari rinviati, il Paese sostanzialmente chiuso, una drammatica perdita di posti di lavoro – ha sottolineato il capo dello Stato -. Tutto questo è alle nostre spalle perchè la scienza ci ha consegnato i vaccini. La vaccinazione e le misure di prudenza hanno sconfitto il contagio, speriamo che sia alle nostre spalle".
"Questo lo dobbiamo al senso di responsabilità e saggezza di larga parte dei nostri concittadini – ha aggiunto Mattarella -. Siamo ripartiti, la condizione economica del Paese è in una crescita che supera le speranze, ai massimi come media rispetto all'Europa. Abbiamo prospettive incoraggianti, il Paese torna a respirare e a vivere, questo lo dobbiamo alla scienza e al senso di responsabilità dei nostri concittadini".
"Siamo sempre chiamati a nuovi inizi, è sempre un pericolo pensare di rievocare antichi fasti", ha evidenziato il presidente.
Per Mattarella va contrastata "la deriva antiscientifica, fortunatamente minoritaria, che mira a bloccare il futuro, e porta a ricondurre tutto al passato".
(ITALPRESS).