ROMA (ITALPRESS) – L'Atalanta in estrema difficoltà strappa, con le unghie e con i denti, il pareggio per 0-0 contro la Lazio nella partita del sabato sera della 23^ giornata di Serie A. In una partita che si accende, a tratti, soltanto nella ripresa, le reti restano inviolate con il rimpianto biancoceleste del palo colpito da Zaccagni e una prova eroica della Dea. La squadra di Gasperini era infatti arrivata a Roma decimata dalle assenze per infortuni e per il Covid. Una formazione bergamasca praticamente inedita affronta con attenzione il primo tempo, senza mai farsi cogliere in contropiede ma producendo poche sortite offensive. Da annotare, sul tabellino, un colpo di testa di Pezzella. I biancocelesti non riescono comunque a fare di meglio, con buone iniziative sulle fasce che non riescono però a concretizzare (deludente Felipe Anderson). La prima frazione, senza particolari emozioni, si chiude sullo 0-0 con soli quattro tiri nello specchio della porta. Inizia con più vivacità il secondo tempo. La prima vera occasione dell'intera partita è dell'Atalanta con la conclusione di Pessina, smorzata da Strakosha. La Lazio sale di intensità, ci prova con Immobile ma, soprattutto, al 64′ Zaccagni centra in pieno il palo con un destro potente. Poco dopo Miranchuk saluta il match per infortunio con un tiro che non impensierisce il portiere avversario. La squadra di Sarri alza il baricentro ma resta lenta nella manovra, vanificando le azioni offensive: si fa notare soltanto Marusic con una bella conclusione che sfiora l'incrocio dei pali. La Dea resiste eroicamente fino alla fine, stremata, riuscendo a strappare un ottimo pareggio nonostante l'enorme emergenza e la formazione rimaneggiata: sale a quota 43 con una partita ancora da recuperare. I biancocelesti, che non riescono a trovare continuità di risultati, resta invece ferma a 35 punti.
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