Il Catanzaro targato Floriano Noto centra la prima vittoria stagionale

CATANZARO-CASERTANA  2-1
Reti: 26' Cunzi (CZ), 31' Falcone (CZ), 54' Alfageme (CE)

CATANZARO: Nordi, Benedetti, Zanini, Van Ransbeeck (77' Maita), Infantino (13' Puntoriere), Cunzi, Gambaretti, Onescu, Sirri, Imperiale (63' Marchetti), Falcone (77' Riggio). A disp.: Marcantognini, Icardi, Marin, Spighi, Kanis, Pellegrino, Lukanovic. All. Erra.

CASERTANA: Benassi, Finizio, Rainone, Lorenzini, D'Anna, De Marco, Rajcic (75' Tripicchio), Carriero, Marotta, Padovan, Alfageme. A disp.: Avella, Donnarumma, Ferrara, Forte, Santoro, Minale, Visconti, Polak. All.: Scazzola.

Arbitro: Perotti di Legnano

Ammoniti: 16' Sirri (CZ), 45' Rajcic (CE)
Espulsi: 73' Zanini (CZ), 81' Padovan (CE)

CATANZARO: Inizia sulle note della canzone di Vasco Rossi “Io e te come nelle favole” l’avventura del nuovo Catanzaro del Presidente Floriano Noto e con lo storico settore dei “Distinti” finalmente aperto al pubblico, seppure solo nella parte centrale. Davanti a 7000 spettatori (con gran parte dei settori in “sold out”), gli uomini allenati da Alessandro Erra hanno avuto la meglio sulla Casertana del nuovo mister Scazzola. Un risultato figlio di un bel gioco e di una sintonia tra i giocatori che dovrà però consolidarsi. Sicuramente, infatti, ci potranno e dovranno essere ampi margini di miglioramento, soprattutto dal punto di vista della condizione fisica. 
Primo tempo decisamente di marca giallorossa, con gli uomini di Erra che chiudono la formazione ospite nella propria metà campo. La Casertana però si difende bene e cerca di ripartire al contrattacco, ma raramente impensierisce Nordi.
Poco prima del quarto d’ora di gioco prima tegola per il Catanzaro: Infantino cade a terra e viene portato dai sanitari del Catanzaro a bordo campo. Il tecnico Erra capisce che l’ex attaccante del Matera non è nelle condizioni di riprendere a giocare e manda in campo il giovane e talentuoso Puntoriere. L’ex amaranto a destra, insieme a Cunzi e a Falcone, compone così il trio d’attacco dei giallorossi, un trio che, soprattutto dalle fasce, crea pericoli alla Casertana, supportato da un centrocampo che ha ben figurato con Benedetti e Van Ransbeeck, con il belga che, a nostro avviso, è stato uno dei migliori in campo. Al 26’ gli sforzi del Catanzaro vengono premiati: azione da destra di Puntoriere che serve Evangelista Cunzi, il quale mette la sfera nel sacco. 1-0 e delirio dei tifosi giallorossi. 
Il Catanzaro manda letteralmente in tilt la retroguardia ospite e alla mezz’ora raddoppia: bella azione di Falcone che a tu per tu con Benassi non sbaglia. 2-0 e primo goal con la maglia delle “Aquile” per l’ex attaccante del Lecce.
Alla ripresa la Casertana si dimostra più aggressiva e costringe gli uomini di Erra a difendersi e a rifugiarsi spesso in angolo. Il Catanzaro, probabilmente a causa anche del calo fisico, subisce il gol a 6 minuti dall’inizio della ripresa: Alfageme, ben servito da Marotta, mette la sfera alle spalle dell’incolpevole Nordi, accorciando le distanze. Il tecnico dei giallorossi Erra, resosi conto della difficoltà dei suoi e, probabilmente anche per far rifiatare qualche giocatore, sostituisce Imperiale con Riggio e Van Ransbeeck con Maita. Scazzola tenta di pareggiare la partita, mandando in campo l’ex attaccante della Reggina Tripicchio in sostituzione di un centrocampista, Rajcic. La partita diventa leggermente nervosa e a farne le spese sono prima Zanini, mandato anzitempo sotto la doccia dal direttore di gara Perotti e, circa dieci minuti dopo, l’attaccante Padovan (a lungo corteggiato proprio dal Catanzaro), espulso per fallo da tergo. Il Catanzaro cerca di difendere il vantaggio e, verso la fine della partita, in seguito ad un contropiede, rischia di segnare la terza rete, ma Puntoriere si divora il terzo goal spedendo a lato a tu per tu con Benassi. La gara si conclude dopo ben 5 minuti di recupero e i giocatori giallorossi vanno sotto la curva “Massimo Capraro” a ricevere dai propri supporter i meritati applausi.

Falvo Pasquale
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