A Catanzaro il cinema di Fellini rivive nel tributo del Campobasso & Manzoni Quartet

CATANZARO: Cinema e musica un binomio inscindibile, una liaison che si "nutre" vicendevolmente. I commenti sonori in molti casi hanno segnato scene famose dando loro una "luminosità" maggiore che le ha consegnate alla storia. Ieri sera al Teatro Comunale di Catanzaro è andato in scena un interessante progetto dedicato a Federico Fellini nel centenario della sua nascita. "Satyricon", ideato da Mauro Campobasso e Mauro Manzoni, inserito nel cartellone della rassegna catanzarese di AMA Calabria, diretta da Francescantonio Pollice, può essere considerato un coraggioso atto d'amore nei confronti del regista riminese. Le appassionate parole di Campobasso hanno introdotto il concerto in cui è apparsa evidente la cura con cui è stata pensata la sonorizzazione e l'estrema attenzione nel montaggio delle immagini. Un rispetto profondo quello del quartetto composto da Campobasso, alle chitarre, Manzoni, al sassofono tenore e soprano, Gaia Mattiuzzi, alla voce, e Walter Paoli, alla batteria. Ognuno di loro ha integrato effetti elettronici che hanno caratterizzato maggiormente l'esibizione.
Su un palco quasi privo di luce il tema di "Amarcord" in versione originale, non eseguita dal quartetto, ha catturato da subito l'attenzione del pubblico. In ogni immagine, montata come fosse un unicum, è stato proposto il mondo onirico e surreale raccontato da Fellini nei suoi film, alternato da frasi di Baudelaire e Jung, tra gli altri. Una proiezione sottolineata da una sonorizzazione completamente pensata per esaltare il fascino di ogni sequenza. Alle composizioni raffinate e descrittive del duo Campobasso e Manzoni sono stati aggiunti brani di altri autori riletti in modo del tutto personale.

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