La città di
Lamezia Terme non ha nessuna rappresentanza nel Consiglio regionale, per
fortuna Pietro Raso, Sindaco di Gizzeria, è stato eletto con un significativo
contributo della nostra città, il che lo responsabilizza nel rappresentare
tutto il Lametino.
Questo
risultato era prevedibile in quanto le molte candidature hanno fatto sì che la
matematica prevalesse sulle aspettative, anche se la responsabilità di un
risultato così nefasto è di alcuni personaggi catanzaresi che hanno in pugno le
controfigure della politica cittadina.
Lo schema è
sempre lo stesso dura dai tempi del Sen. Perugini che fu costretto a lasciare
la DC per non darla vinta ai catanzaresi.
La città
esprime rappresentanze politiche di livello nazionale che hanno dimostrato di
essere responsabili delle dinamiche economiche disastrose in cui versa Lamezia,
vedi periodo commissariale, sono presenti solo nel rivendicare il nulla, magari
anche attraverso manifesti assolutamente abusivi.
Certamente
la prima cosa da fare è eliminare palloni gonfiati e moscerini; proprio perché
tanta gente negli anni passati si è messa da parte per ragioni comprensibili,
lasciando campo libero, questo è stato occupato da incapaci e supponenti.
La città
avrà un futuro se si punta sulla competenza, sulla meritocrazia, sulla cultura,
se il metodo di selezione della classe dirigente elimina definitivamente la
clientela.
Pasquale Materazzo
