Oggi in paese si è diffusa la
notizia che l’attuale segretaria comunale, la sesta in soli 18 mesi di gestione
del Sindaco Brigante, ha deciso di andare via, così come in passato hanno fatto
ben 5 segretari, 2 revisori dei conti ed un funzionario dell’ufficio
finanziario.
Il Comune, privo di personale dirigenziale per l’assurda scelta del
sindaco Cardamone di stabilizzare tutti gli operai LSU, è nel pieno caos amministrativo
anche per l’andata in pensione dell’unico dipendente di categoria D e di altri 3
di categoria C.
In merito alla “fuga” dei segretari comunali i promotori di Lista
Unica, uno dei tre gruppi di minoranza, hanno diffuso una nota, che riportiamo
integralmente, per cercare di spiegare i motivi che hanno portato diverse
persone ad prendere la decisione dell’abbandono.
“Abbiamo valutato attentamente la questione, abbiamo messo insieme le
cose dette nelle lettere di dimissioni e le mezze frasi percepite in comune o
attravrso canali di amicizia, ed abbiamo concluso che le cause, diverse ma
collegate, sono le seguenti:
- Scarsissima conoscenza, da parte del Sindaco e degli assessori, delle leggi che regolano l’attività amministrativa e dei regolamenti comunali vigenti:
- Presunzione di poter gestire il comune in spregio ad ogni normativa e commistione nei ruoli con arroganti ingerenze nella sfera professionale di persone da sempre abituate ad agire nella piena legalità;
- Cattivo carattere del Sindaco che, preso da una visione politica molto antiquata, risponde con grande arroganza ad ogni osservazione critica sulle sue decisioni sbagliate;
- Conti del Comune non attendibili e quotidiane inadempienze agli obblighi di legge
- Conflittualità elevata fra il Sindaco e alcuni assessori che pretendono con modi arroganti che vengano fatti determinati atti amministrativi anche in spregio alle leggi;
- Presenza di una minoranza attenta a segnalare i vari bubboni amministrativi e le gravi violazioni di legge che funzionari esperti, con decine e decine di anni di servizio nei comuni, immediatamente recepiscono in tutta la loro gravità anche in relazione a responsabilità penali e amministrative che ne potessero discendere;
- Legittimo istinto di autoprotezione da parte di persone che, in presenza di amministratori irresponsabili che non accettano rilievi e consigli, pensano a proteggersi e scappano via."
