Sergio De
Caprio, alias Capitano ultimo, l'ufficiale dei carabinieri che ha arrestato
Totò Riina, è il primo assessore della nuova giunta regionale della Calabria
guidata dalla governatrice Jole Santelli. La comunicazione è avvenuta oggi nel
corso di una conferenza stampa alla Camera dei deputati, alla presenza dello
stesso Sergio De Caprio. Ultimo è stato vicecomandante del Comando carabinieri
per la Tutela dell'ambient oltre che capo dell'unità Criminor.
“Il tema
dell’ambiente nella nostra regione è ricco di luci formidabili quanto di ombre
oscure”, ha dichiarato Jole Santelli, “Nelle città siamo in piena crisi
rifiuti, c'è un enorme problema di depurazione e delle bonifiche, pensiamo
all'Eni a Crotone. Ma allo stesso tempo siamo l'unica regione con tre parchi
nazionali, con un enorme patrimonio ambientale che deve essere tutelato e
valorizzato. Dobbiamo quindi fare in modo che i problemi diventino
opportunità”.
Ecco perché
la scelta di Sergio De Caprio: “la nostra è una terra in cui il tema
dell’ambiente è associato a situazioni difficili di sicurezza e l’assessore non
poteva che essere una persona che ama l’ambiente e che col suo impegno di oltre
15 anni nel Nucleo Operativo Ecologico rappresenta una garanzia. Come Calabria
siamo orgogliosi che il Colonnello De Caprio abbia accettato questo incarico e
siamo certi che faremo un grandissimo lavoro per la nostra regione”. Sergio De
Caprio è calabrese in quanto cittadino onorario della Città di Orsomarso.
“Ringrazio il presidente Santelli per avermi dato l’opportunità di servire il
popolo calabrese. Lo farò con tutta la forza e l’amore che ho nel cuore, senza
secondi fini se non il bene comune”, ha dichiarato il neo assessore
all’Ambiente della Regione Calabria. “Sono emozionato - ha concluso de Caprio –
perché si tratta di un incarico di grande responsabilità e lo affronteremo come
squadra”. Il decreto di nomina entrerà in vigore non appena il Colonnello De
Caprio sarà ufficialmente in aspettativa dal suo incarico. presente all’assise
dei sindaci.
