CATANZARO: Nel mezzo di cammin di
nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, che la diritta via era smarrita.
Il primo verso della Divina Commedia di Dante Alighieri è l’inizio di un
viaggio che parla della profondità dell’anima umano, partendo da quell’inferno
ricreato e vissuto su un palcoscenico quasi privo di luci. Una scenografia
essenziale per ricreare le vibranti emozioni che Monica Guerritore ha trasmesso
ieri sera con dall’Inferno all’infinito, lo spettacolo inserito nel cartellone
della stagione AMA Calabria, in scena al Teatro Comunale di Catanzaro. Nello
spazio di una scena vuota l’attrice si è mossa con assoluta padronanza e
naturalezza, riuscendo a catturare l’attenzione silenziosa e devota degli
spettatori con la sua voce mutevole: roca, rabbiosa, gioiosa, mai impostata,
sempre naturale e piena di passione per i testi recitati. L’inferno di Monica Guerritore
era il buio in cui si perdeva volutamente per poi riapparire nella penombra
creata da una luce fioca. Momenti in cui, con grande delicatezza, ha raccontato
l’incontro di Dante con Virgilio, con Beatrice, con Paolo e Francesca, “ Amor
ch’a nullo amato, amar perdona”. Il viso di Monica Guerritore si è disteso. Con
la sua speigazione di quell’amore ha amplificato il tormento della passione dei
due amanti. Uno dei versi più conosciuti della Divina Commedia ha un incredibile
potere anche sul pubblico. Si trasforma per il Conte Ugolino: ripiegandosi su
sé stessa e dando alla sua voce una intonazione forte e rabbiosa. Ognuno dei
personaggi danteschi ha rapito l’immaginazione del pubblico, spinto dalla forza
dirompente di una recitazione sentita e sofferta. In ogni verso, in ogni parola
la sua voce ha assunto toni diversi. Sempre pornta a sottolineare con dolcezza,
ma anche con feroce aggressività, le sensazioni provate dalla stessa attrice.
Parole toccanti che introducono un tema a lei molto caro: quello del legame tra
i genitori e figli. Di grande effetto Supplica a mia madre di Pierpaolo
Pasolini che ha anticipato un estratto di Menzogna e sortilegio di Elsa Morante,
in cui parla del profondo dolore ricevuto dalla morte della madre che lascia
profondi segni nella nostra esistenza, cicatrici del cuore che poi diventano
cicatrici dell’anima. Ogni spettatore si
è sentito coinvolto dalle parole e dalla gestualità della Guerritore.
Così come dai ritmi ora pacati, ora coincitati
pronti a restituire emozioni di volta in volta contrastanti. Attimi di
esaltante emotività accentuati dalle musiche suggestive di Ryuichi Sakamoto,
Giya Kancheli, Alberto iglesias, Samuel Barber, Amalia Rodriguez, Eleni
Karaindrou e Craig Armstrong. Dall’inferno all’infinito unisce tra loro testi
di autori appartenenti a epoche diverse, ma anche grazie all’abilità della
Guerritore hanno il medesimo obiettivo, vivere andando alla scoperta di quei
mondi che popolano la fantasia di ciascuno di noi. Un chiaro invito a non
perdere un attimo della propria vita. Il passaggio da un testo all’altro è
avvenuto con fluidità senza mostrare alcuna pausa o segni di cedimento. Chiara
dimostrazione della passione che da sempre accompagna Monica Guerritore, la cui
grandezza si misura con l’immenso amore per il suo lavoro dotata di una
ineguaglibile forza interpretativa come è successo nel momento dedicato all’infinito
di Giacomo Leopardi. La standing ovation finale era inevitabile. La sua gioia
per quella manifestazione d’affetto ha preso il sopravvento sulla sua
stanchezza. Commossa per il tributo ricevuto, ha salutato il pubblico scendendo
in platea con umiltà che appartiene solo ai grandi personaggi. La ressegna
catanzarese di AMA Calabria continua giovedì 5 marzo alle 21, al Teatro
Comunale con lo spettacolo Persone naturali e straffottenti di Giuseppe Patroni
Griffi con Maurisa Laurito e Giovanni Anzaldo. I biglietti potranno essere acquistati
presso la biglietteraia del Teatro Comunale di Catanzaro sito su Corso Mazzini 82,
aperto tutti i giorni dalle 17 alle 21.00 presso la sede di AMA Calabria sito
in via P.Celli 23 a Lamezia Terme, dal Lunedi al Venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e
dalla 16.00 alle 19.00. Il Sabato dalle 9.00 alle 13.00, e i biglietti sulla
biglietteria online www.amaeventi.org/stcz1920.
Per ulteriori info sui singoli spettacoli è disponibile il numero Whatsapp
3391601953
