Intimidazione al presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia, Antonio Iannello, esponente del Partito Democratico: la solidarietà della vicesindaca di Catanzaro Giusy Iemma

 


«L’atto intimidatorio avvenuto nei giorni scorsi ai danni del presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia, Antonio Iannello, esponente del Partito Democratico, è un fatto gravissimo che chiama in causa l’intero sistema democratico e politico del nostro territorio. Colpire un rappresentante delle istituzioni significa tentare di fermare il cambiamento, la buona politica e il lavoro di chi sceglie ogni giorno di stare dalla parte della legalità e dei cittadini». 

Lo afferma la vicesindaca di Catanzaro, Giusy Iemma, che prosegue: «Non possiamo permettere che la paura diventi uno strumento di pressione politica. In Calabria c’è bisogno di amministratori liberi, determinati e non ricattabili, capaci di portare avanti con coraggio scelte nette e trasparenti». 

«Le istituzioni – aggiunge Iemma – devono essere compatte nel respingere ogni tentativo di intimidazione e nel sostenere chi, come Antonio Iannello, svolge il proprio ruolo istituzionale con rigore e coerenza. La risposta deve essere politica, collettiva e ancora più forte in termini di impegno sul territorio». 

«A Antonio Iannello va la mia piena solidarietà – conclude – e la certezza che non sarà lasciato solo: la democrazia non arretra e la Calabria onesta non si fa intimidire». 

 

 

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