Lamezia, Murone reagisce alla diffusione dell'audio sulle luminarie: "Episodio gravissimo, l'assessore responsabile sarà destituito"


"È estremamente grave che un membro della Giunta abbia distribuito in maniera strumentale un mio audio, estrapolato dal contesto dell'intera conversazione e quindi altamente fuorviante. A breve, convocherò gli assessori e chi ha commesso questo atto sarà destituito." La questione dell'audio diffuso nelle scorse ore si è trasformata in una faccenda politica, con il sindaco Murone che, riferendosi alle critiche sull'illuminazione di Sant’Eufemia prima di Natale, ha usato il termine "straccioni". Murone stesso ha spiegato la situazione al "Lametino": "Desidero chiarire che il messaggio da me inviato risale al 17 dicembre scorso, in un periodo in cui le polemiche sui ritardi nell'installazione delle luminarie a Sant’Eufemia erano accese, per ragioni non imputabili al Comune, che comunque siamo riusciti a risolvere. Ovviamente, il termine straccioni non era rivolto ai cittadini, che hanno il pieno diritto di criticare e per i quali nutro massimo rispetto, ma a singoli esponenti politici che stavano sfruttando vergognosamente la situazione. L'audio faceva parte di una discussione più ampia, che però non è stata divulgata, rendendo il tutto ancora più strumentale." 

"Detto ciò – continua il sindaco – la questione è politica, poiché quell’audio era stato inviato in una chat molto ristretta, composta esclusivamente da membri della Giunta, quindi è evidente che il divulgatore sia un assessore con cui il rapporto di fiducia è ormai compromesso. Mi aspetto, dunque, le dimissioni oppure procederò io stesso alla rimozione, dopo aver convocato una riunione dell’esecutivo. Questo è un gesto di grande bassezza umana su cui non intendo sorvolare e che avrà delle conseguenze: ribadisco che il termine straccioni non era rivolto ai cittadini ma a specifici esponenti politici che, approfittando di alcuni iniziali ritardi nel montaggio delle luminarie, miravano a mettere in difficoltà l’amministrazione. Questo si comprende chiaramente dalla conversazione integrale nella chat. Resta, purtroppo, l’atto gravissimo compiuto strumentalmente da un membro della Giunta, su cui prenderò provvedimenti adeguati." 

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