Il problema del cattivo funzionamento della mensa di Decollatura se non fosse serissimo, per la minaccia alla salute dei bambini incolpevoli vittime di una gestione che appare sbilanciata a favore dell’appaltatore, sarebbe proponibile per la prossima farsa, viste le situazioni ed i personaggi coinvolti.
Oggi
l’Amministrazione Comunale ha diffuso tramite i rappresentanti di classe un
messaggio ufficiale, che può essere tranquillamente diffuso e reso pubblico da
ognuno dei partecipanti poiché la chat di classe non è un organismo segreto, di
chiarimento su quanto avvenuto ieri e da noi riportato in un articolo.
Testo
del comunicato:
“A
seguito di una segnalazione pervenuta all’amministrazione da parte di alcuni
rappresentanti di classe, i quali avevano ricevuto una foto dei cannelloni
serviti oggi, l’assessore delegato si è immediatamente attivato recandosi
presso le scuole primarie di Casenove e San Bernardo per verificare la
veridicità di quanto circolato nella chat dei rappresentanti di classe.
Assaggiando
quel poco che era rimasto – tre cannelloni contati nel plesso di Casenove e
nessuno a San Bernardo – e raccogliendo le testimonianze delle collaboratrici
della ditta Inmensa, è emerso che molti alunni hanno fatto il bis, dimostrando
di aver gradito il pasto.
Si
comunica inoltre che nella giornata di ieri è pervenuta dalla scuola la
disponibilità del personale per la costituzione del comitato mensa. Pertanto,
già dalla prossima settimana sarà possibile iniziare a programmare le azioni di
controllo.
L'amministrazione
comunale”
L’assessore
ed il Sindaco, che non hanno competenza alcuna sulla gestione che è in capo al ragioniere
Cianflone nella qualità di Responsabile del Servizio Amministrativo del Comune,
nel diramare tale comunicato non si sono resi conto che:
- Hanno certificato che la foto circolata, e pubblicata anche da noi, era autentica e si riferiva ad una pietanza di cannelloni serviti nella mensa scolastica di Decollatura;
- Non hanno smentito che il ripieno dei cannelloni era pane e non la carne prevista del Menù;
- Hanno confermato che il miglioramento del servizio promesso nel corso di una riunione ufficiale non è avvenuto e quindi la gestione continua nei modi già oggetto di contestazione.
Riportiamo
il testo della Pec inviata da uno dei genitori al Sindaco ed al Dirigente
Scolastico:
“Alla
cortese attenzione del dirigente scolastico E, per conoscenza, al Sindaco del comune di Decollatura.
Gentile
Dirigente,
Le
scrivo come genitore e amministratore facente parte del comitato mensa ..
Le
invio in allegato la foto del piatto servito oggi ai nostri figli: cannelloni
ripieni di pane anziché della carne macinata prevista.
Siamo
profondamente indignati. Durante l'ultima riunione, alla quale Lei ha
partecipato, era stato garantito un immediato miglioramento del servizio.
Constatiamo invece che, ad oggi, nulla è cambiato. I nostri figli non sono
animali e meritano un pasto dignitoso e nutrizionalmente adeguato, per il quale
noi famiglie paghiamo.
Qualora,
nonostante già in passato siano state fatte promesse ed assicurazioni rimaste
parole al vento, non si addivengano ad una radicale soluzione del problema, a
ricorrere in forme di manifestazione con boicottaggio del servizio, il gruppo
genitori
Le chiede formalmente:
L’autorizzazione
di poter portare il pasto domestico da
casa e consumarlo a scuola.
Questo
è un segnale necessario verso la ditta di ristorazione, che chiaramente non sta
rispettando gli impegni presi. Restiamo in attesa di un Suo riscontro urgente,
prima di procedere con segnalazioni formali alle autorità competenti.
Cordiali
saluti”