L’incontro
si terrà presso Spazio 2, di Palazzo Fazzari, nel cuore della città,
e sarà un’occasione aperta a tutti per esplorare un esordio
letterario significativo.
Il romanzo rappresenta una
ricostruzione profonda e personale della vita dell’autrice, segnata
dall’esperienza all’interno della comunità dei Testimoni di
Geova e dal successivo distacco, che ha comportato una dolorosa
frattura con la famiglia d’origine. Una narrazione che affronta
temi complessi come l’identità, la libertà e la crescita
personale.
L’evento
assume un valore particolare anche per il legame dell’autrice con
la Calabria: Martina Pucciarelli ha vissuto proprio in questa regione
gli anni della sua formazione scolastica, frequentando le scuole a
Rossano.
A dialogare con l’autrice sarà Erminia Madeo, editor
(che ha condiviso l’esperienza di studentessa con Martina), mentre
l’incontro sarà moderato da Debora Tammé, ideatrice del gruppo di
lettura “Il mio stupido intento – esordi letterari tra passato e
presente”.
L’iniziativa si propone come un momento di
confronto e condivisione, in cui la letteratura si intreccia con le
storie personali e con il territorio, offrendo al pubblico
l’occasione di approfondire un’opera intensa e attuale.
