Sindaco tolga la testa dalla sabbia e affronti la fallimentare gestione della mensa scolastica da parte del ragioniere e dell’assessore Mercuri, entrambi notoriamente amici del gestore della mensa.
La
gestione della mensa è assolutamente fuori da ogni regola amministrativa per
quanto riguarda le procedure di affidamento alla ditta ed anche per quanto
riguarda la piattaforma Donacod.
Se
la qualità del cibo fosse stata eccellente noi, per il benessere dei bambini, non
avremmo contestato la violazione delle
regole ed i mancati controlli, ma di fronte a malori dei bambini, vermi nei
piatti e ricovero in ospedale di una bambina riteniamo che si sia superato ogni
limite di sopportazione e pertanto La preghiamo, invece di adirarsi nei nostri
confronti perché veniamo a conoscenza dei fatti e li divulghiamo, di avere in
mente la salute dei bimbi e quindi di assumere Lei in prima persona la gestione
per concludere al meglio questo anno scolastico e per il prossimo pretendere una
regolare gara ad evidenza pubblica, per come prevede espressamente la
Convenzione con il comune di Soveria, dopo anni di affidamenti, procedure
negoziate e per ultimo proroghe assolutamente illegali.
Per
facilitarLe il compito, che sappiamo arduo perché è noto quanto stia a cuore a
qualcuno di mantenere la situazione attuale, ci permettiamo, visto che abbiamo il vizio di
leggere attentamente i regolamenti che voi avete approvato forse senza leggerli,
di ricordarle quanto segue:
1 - L’assessore
Mercuri non può occuparsi della mensa perché affine entro il 4 grado di una
dipendente della ditta appaltatrice della mensa (vedi codice etico approvato
dalla maggioranza di Decollatura Cambia e tutt’ora vigente). Lei può mantenere l’assessore in Giunta con
altro incarico ma deve immediatamente revocare la delega alla scuola e
sostituirla con altra. Noi non chiediamo assolutamente le dimissioni, normali per
una gestione fallimentare, perché conosciamo gli equilibri instabili della
maggioranza e l’appoggio particolarmente efficace del quale gode l’assessore;
2 –
il ragioniere Cianflone per la sua gestione della mensa e per i pagamenti
effettuati per pasti forniti senza contratto dal 26 febbraio al 31 marzo
sarebbe opportuno che tornasse al suo paese. Per quanto riguarda la mensa in paese qualcuno ipotizza
incompatibilità del tipo di quelle dell’assessore ma noi onestamente non
possiamo affermarlo con certezza.
