Catanzaro: Assessore Longo " Sversamento Fognario di Lido dovuto ad interruzione elettrica

CATANZARO: " Nemmeno  le vacanze , parte delle quali da alcuni passate nella frescura della Sila, sono bastate per  far smaltire  la cocente sconfitta elettorale dello scorso mese di giugno a chi ormai, per mestiere, cerca  ogni pretesto per tentare di mettere in cattiva luce l’amministrazione Abramo. Signori, rassegnatevi. Per cinque anni avete costruito artificiosamente attacchi al sindaco e alla sua amministrazione. La risposta dei cittadini è stata la sentenza alle vostre strumentalizzazioni politiche. La gente ha capito ed ha premiato noi per l’impegno, le soluzioni date e la validità del nostro programma e, ha bocciato voi, per le chiacchiere e la mancanza di progettualità per la città. Detto questo proprio per la trasparenza che dobbiamo avere con i nostri cittadini, vorrei chiarire che il problema dello sversamento   di liquami nel fosso Barbaruzza e dall’impianto Bertone è stato causato dall’interruzione elettrica da parte dell’Enel che ha sospeso il servizio  in tutta la zona Porto senza preavvisare l’amministrazione che avrebbe provveduto a sopperire al disservizio mettendo in funzione il generatore elettrico  in modo da   far continuare a funzionare  le pompe di sollevamento della rete fognaria. Una volta interrotta l’energia l’impianto non ha funzionato causando la fuoriuscita dei liquami  accentuata  successivamente dalla pioggia.  La questione è stata subito risolta  predisponendo  immediatamente un servizio di pulizia in modo da ridare al quartiere   e ai vacanzieri e ai residenti, tutta la sicurezza sotto  l’aspetto igienico sanitario. Purtroppo questo è un  problema che Lido si trascina da tempo e che qualche consigliere ieri di maggioranza oggi  “attento“  oppositore conosce benissimo tant’è che da delegato del sindaco Abramo alle problematiche del quartiere era pronto a spiegare simili disguidi. Vorrei ricordare che la problematica generale  della depurazione e in particolare quella del quartiere marinaro, è attenzionata direttamente dal sindaco  che ha  fatto inserire  nel progetto  generale del nuovo depuratore   anche  questo tratto di rete fognaria per definire, una volta per sempre, tale inconveniente. Contiamo, proprio per l’impegno che il sindaco Abramo, coadiuvato dal dirigente e dei tecnici del settore gestione del territorio  sta profondendo, di definire entro il prossimo mese di settembre,  la questione dell’appalto del nuovo depuratore e dei  collettori fognari, in modo da  mettere  la parola fine al servizio di depurazione  aggiungendo, così, un ulteriore risultato   al suo programma mirato allo sviluppo  dell’intero territorio  della città. Sono passi importanti  sui quali chi, purtroppo  dobbiamo constatare a parole, sostiene di essere a favore della città, dovrebbe condividere  e sostenere lavorando  per far si che i passaggi burocratici abbiamo un percorso accelerato e senza particolari intoppi. Da parte nostra continuiamo a credere che questo sia possibile e che si  possano mettere  finalmente da parte polemiche e livori da campagna elettorale e si abbia come fine comune l’interesse della città. Lo dobbiamo  ai nostri concittadini, ma anche a quanti in questo periodo estivo hanno affollato le nostre spiagge  richiamati dalla bellezza del nostro mare, delle nostre località e dalle iniziative che l’amministrazione ha messo in atto. Per  quanto attiene la qualità del nostro mare, abbiamo predisposto periodici controlli, insieme alla Provincia,  alle uscite  del depuratore. I risultati  che sono  in nostro possesso e che  possono essere presi in visione, sono  risultati  sempre nella norma. Qualche episodio successo è stato determinato da situazioni  di sversamento  provenienti da comuni vicini alle nostre coste, oppure da qualche  abusivo scarico provato. Siamo, quindi, aperti a ogni controllo da parte di altri enti  preposti perché questo ci farà sentire più sicuri a tutti. Come si può constatare abbiamo lavorato e stiamo lavorando perché è quello che la gente ci ha chiesto ridandoci la loro fiducia. Non siamo in vacanza. L’impegno preso e le problematiche  esistenti e di competenze del comune, non ci consentono di tirare la spina. Se lo facciamo è solo in modo strettamente temporaneo, ma mai lasciando palazzo De Nobili sguarnito. Altri, invece, possono permettersi di “pontificare” dalle alture della Sila trovando anche il tempo per qualche partita a  calcetto nel ruolo di portiere. Penso però che per lui sarebbe più consono un posto  in panchina, ruolo al quale  è  stato delegato dall’elettorato”
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