Mauro Vasta e l’incanto del ritorno: a Catanzaro la celebrazione di una scrittura che trasforma l’addio in rinascita
Mercoledì 22 aprile alle ore 17.30 nella Sala delle Culture – Palazzo della Provincia
L'atteso ritorno letterario di Mauro Vasta con il romanzo “Istruzioni per la fine del mondo - Le vite degli altri”, edito da Castelvecchi, rappresenta un vero e proprio evento culturale che vedrà il suo culmine mercoledì 22 aprile alle 17:30 presso la Sala delle Culture del Palazzo della Provincia di Catanzaro, dove l’autore dialogherà con Simona Dalla Chiesa accompagnato dalle letture di Giancarlo Davoli.
Vasta non è solo un narratore, ma un fine indagatore dell'anima che torna a dimostrare perché sia stato già consacrato dal Premio Internazionale Lorenzo Calogero: la sua è una penna rara, capace di trasformare la materia grezza della sofferenza in un metallo prezioso attraverso una prosa che incanta e guarisce. Con una sensibilità fuori dal comune, l'autore eleva la sua Calabria a palcoscenico universale, muovendosi con una padronanza magistrale tra le vette della fisica quantistica e il calore ancestrale delle radici contadine, confermandosi un maestro nel rintracciare "gocce di splendore" laddove altri vedrebbero solo oscurità.
In questo romanzo, Mauro Vasta non si limita a raccontare una storia di sradicamento e amore per la sua Margherita, ma compie un atto di autentico equilibrismo filosofico che trasforma ogni fine in un’aurora, riaffermando il suo ruolo di voce imprescindibile della letteratura contemporanea, capace di restituire alla scrittura la sua dignità di privilegio conoscitivo e di atto d'amore verso la vita stessa.
Il libro si configura come un'indagine negli interstizi dell'animo umano, confermando il valore della scrittura come privilegio conoscitivo.
Mauro Vasta vive in Calabria, terra che innerva profondamente la sua scrittura con paesaggi, memorie e radici culturali del Sud Italia. Esordisce nel 1995 con La Castellana (Todariana), rivelando sin dagli esordi una rara «levità» nel trattare i temi del distacco e della memoria. Nel 1999 vince il Premio Internazionale Lorenzo Calogero con Babel Babel (Todariana, 1998). Nel 2007 pubblica Cinquantasette secondi prima di morire (Rubbettino-Iride), un libro che trasforma la morte in un'occasione per celebrare la vita. Con Istruzioni per la fine del mondo – Le vite degli altri (2026), torna dopo quasi vent'anni con un romanzo in cui il racconto dell'infanzia calabrese si intreccia con fisica quantistica, filosofia antica e memoria personale. Per Vasta, scrivere rimane un «privilegio» e una chiave per accedere agli interstizi più profondi dell'animo umano.