Decollatura: "Vermi nella mensa e silenzi istituzionali: la salute dei bambini può davvero attendere?"

Foto di repertorio

Un gruppo di genitori ha deciso di prendere posizione sulla qualità dei pasti somministrati ai bambini nelle mense scolastiche di Decollatura ed ha diramato il comunicato stampa che pubblichiamo integralmente.

Un caso che scuote le fondamenta del nostro paese e che getta un’ombra pesante sulla gestione della cosa pubblica. Quello che è emerso dall’ultima ispezione alla scuola dell’infanzia non è solo un episodio di "cattiva cucina", ma una fotografia inquietante di ciò che finisce nei piatti dei nostri figli: insetti e vermi nell'insalata. L’ispezione è avvenuta giovedì scorso, ma la notizia è stata diffusa solo oggi tramite una nota del gruppo Commissione Mensa. Un ritardo che lascia l'amaro in bocca: come mai i rappresentanti si sono "svegliati" solo dopo una settimana? Perché i genitori sono stati tenuti all'oscuro per sette giorni di un fatto così grave e documentato? In un piccolo paese dove ci si conosce tutti, la trasparenza non dovrebbe essere un’opzione, ma un dovere sacro quando in ballo c'è la salute dei più piccoli.

Nel piatto, oltre agli ospiti indesiderati tra le foglie dell'insalata, è stato riscontrato un primo piatto scadente e l'ennesima sostituzione non autorizzata con prodotti industriali. Mentre l’ASP nomina finalmente i suoi membri e si attendono incontri con la Ditta, il vero "verme" sembra annidarsi nel silenzio assordante che regna negli uffici del Comune. Assessore all'Istruzione, lei non prova un sussulto di dignità davanti a queste segnalazioni? Come può guardare in faccia le famiglie di questo paese sapendo cosa è stato servito ai bambini che lei dovrebbe tutelare? Il sospetto che serpeggia tra i cittadini è ormai un urlo: forse l’Assessore preferisce tacere perché ha interessi personali o politici che pesano più del benessere dei nostri figli? Un amministratore che resta muto davanti a un verme nel piatto di un bambino ha già tradito la fiducia di chi lo ha eletto.

E in tutto questo, Signor Sindaco, lei quanto ha intenzione di restare a guardare? È troppo impegnato a sistemare gli amici e a puntellare gli equilibri della sua maggioranza per accorgersi che la sua poltrona sta diventando il simbolo dell'indifferenza? Amministrare un paese non significa solo occupare un ufficio, significa prendersi cura della propria gente, a partire dai più fragili. Mentre lei continua a scaldare il suo posto ignorando la realtà, la fiducia dei suoi concittadini si sgretola. Non servono rassicurazioni burocratiche o giustificazioni tardive; servono risposte sul perché si permetta a una ditta di operare in questo modo e sul perché chi governa scelga il mutismo di comodo invece di alzare la voce. I bambini meritano rispetto, non di essere l'ultima preoccupazione di un'amministrazione che sembra curare tutto tranne che il bene comune.” 

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