NUSCO – Promuovere la cultura della sicurezza stradale attraverso l’educazione, la prevenzione e l’inclusione. È questo l’obiettivo della giornata svolta presso il Centro AIAS di Nusco, che ha visto la partecipazione attiva di 50 bambini e ragazzi, guidati da Giulio Sesa, Angelo Vincenzo, Anna Diglio, Gerardina Diglio ed Eugenio Pecariello, soci e referenti di AIFVS.
Al centro dell’incontro l’accessibilità dell’educazione stradale e il coinvolgimento dei ragazzi con disabilità, con un percorso educativo dedicato pensato appositamente per loro.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di sensibilizzazione sulle regole della circolazione stradale e sui comportamenti da adottare per prevenire i rischi. I cinquanta bambini coinvolti hanno potuto apprendere in modo semplice e diretto le basi della sicurezza stradale, grazie al lavoro e alla dedizione di Giulio Sesa, Angelo Vincenzo, Anna Diglio, Gerardina Diglio ed Eugenio Pecariello, che hanno curato ogni aspetto dell’attività formativa.
Il percorso educativo è stato studiato per favorire la partecipazione attiva dei ragazzi, valorizzandone le capacità e rispondendo alle diverse esigenze. La giornata ha posto l’accento su un principio fondamentale: l’educazione stradale deve essere accessibile a tutti, senza distinzioni. Conoscere le regole, riconoscere i pericoli e sviluppare comportamenti responsabili sono aspetti essenziali per garantire maggiore sicurezza e autonomia a ogni persona.
Accanto agli obiettivi formativi, l’incontro ha offerto anche un’importante occasione di crescita umana. I ragazzi, con la loro sensibilità e spontaneità, hanno ricordato ai partecipanti il valore dell’ascolto e della condivisione.
«Non siamo sempre noi a insegnare a loro: spesso sono proprio loro a insegnare a noi».
È questo il significato più profondo dell’esperienza, che conferma quanto sia importante promuovere iniziative capaci di coniugare sicurezza stradale e inclusione sociale.
Rendere l’educazione stradale alla portata di tutti rappresenta una missione che richiede impegno costante e collaborazione tra associazioni, strutture educative e territorio. L’obiettivo è diffondere una cultura della prevenzione che riconosca a ciascuno il diritto di apprendere, partecipare e muoversi in sicurezza.
Un ringraziamento per l’accoglienza, la disponibilità e la collaborazione nell’organizzazione dell’iniziativa va ai referenti del Centro AIAS di Nusco: il Commissario Straordinario, dott. Maurizio Antonio Arci; la Direttrice Tecnica, dott.ssa Federica D’Aulos; la Coordinatrice, dott.ssa Marianna Sarni; e la neuropsicomotricista, dott.ssa Paola Cona.
Un ringraziamento speciale va a Giulio Sesa, Angelo Vincenzo, Anna Diglio, Gerardina Diglio ed Eugenio Pecariello per il prezioso lavoro svolto con i ragazzi, e soprattutto ai cinquanta bambini che sono stati i veri protagonisti di questa splendida giornata. Grazie a tutti voi per la vostra partecipazione e il vostro entusiasmo!
L’iniziativa ribadisce un messaggio chiaro: la sicurezza stradale non è soltanto una questione di regole, ma anche di responsabilità collettiva, rispetto e attenzione verso gli altri. Una strada più sicura comincia da una società più consapevole e inclusiva.
