Abarth Club Calabria: quando la passione corre per valorizzare il territorio

Il direttivo e alcuni membri del club


Nella splendida cornice della Calabria, dove passione e territorio si incontrano, esiste una community di appassionati che vive e celebra lo spirito sportivo di Abarth: l’Abarth Club Calabria 

Nato dall’idea di un gruppo di amici con la voglia di condividere la passione per lo Scorpione, il club è cresciuto negli anni fino a diventare un punto di riferimento per tutti gli amanti delle auto Abarth nella regione. Il progetto mira a coniugare la valorizzazione del patrimonio culturale all’amore per i motori, in un connubio che si può definire a tutti gli effetti scoppiettante.  

Ho avuto il piacere di parlare con Luigi, un rappresentante del club, che ci ha raccontato la storia della community, le iniziative più significative, la filosofia che guida il gruppo e i progetti futuri. Un’occasione unica per scoprire cosa significa vivere Abarth in Calabria, tra amicizia, passione e adrenalina. 

Le origini della passione 

Per rompere il ghiaccio gli ho chiesto da dove nascesse la sua passione per il mondo Abarth. Luigi ha sorriso, quasi volesse riaprire un cassetto dei ricordi. 

È un piacere parlarne, ma ci tengo prima a ringraziare il presidente Tonino Montesano e il Vicepresidente Andrea Vardaro per avermi concesso il privilegio di raccontare il nostro Club” ha esordito, per poi continuare: “La mia passione nasce nel lontano 2008 quando Abarth lanciò la prima 500. All’epoca ero neopatentato e non avevo la possibilità di acquistarne una, ci sono voluti circa 10 anni, ora ho una bellissima 500 Abarth SS del 2009 in grigio Campovolo, lei è stato il trampolino di lancio per avvicinarmi al club”. 

Un racconto che fa capire quanto, per molti, Abarth sia più di un semplice marchio: è un sogno che accompagna negli anni, fino a trasformarsi in realtà. 

Parlando della storia del Club, Luigi sottolinea come sia cresciuto attorno a questo stesso spirito: oggi conta circa 70 membri attivi e una struttura ben organizzata, con delegati per area che supportano la gestione nelle varie province. 

Eventi, territorio e spirito di squadra 

Entrando nel vivo delle attività, mi sono interrogata su quali fossero gli appuntamenti più importanti che il club organizza ogni anno. Luigi ha spiegato con grande passione quanto il territorio giochi un ruolo cruciale nelle loro scelte. 

“Gli appuntamenti sono circa 8/9 l'anno. Avendo membri del club che arrivano più o meno da tutta la Calabria cerchiamo di coprire a rotazione una grande parte del territorio calabrese, dalle Serre a Tropea, da Catanzaro a Reggio Calabria e Crotone ha detto. 

Cerchiamo di coinvolgere tutti per farci conoscere a livello regionale e nazionale e far conoscere la nostra Calabria e i suoi spettacolari posti” ha poi aggiunto. 

Il legame con il territorio, infatti, non è un semplice contorno: è una vera missione. Chiedendogli se questo aspetto abbia un ruolo centrale nella filosofia del club, la risposta è stata affermativa, senza alcuna esitazione. 

“Questo è un aspetto che abbiamo molto a cuore, cercare di ampliare il nostro club servendoci delle bellezze della nostra regione e viceversa: cercare di promuovere il territorio tramite il club.  

Non è semplice, ma proviamo a farlo organizzando eventi in posti sempre diversi, anche nei piccoli centri che sono comunque pieni di storia e bellezze, talvolta sconosciute ai più, che sono degne di essere celebrate e raccontate”. 

Collaborazioni e attività tecniche 

La conversazione si è poi spostata sulle attività più tecniche: raduni specializzati, workshop e collaborazioni con professionisti del settore automobilistico. Qui è emerso tutto l’orgoglio per l’impegno del club nel mantenere vivo anche questo lato più tecnico e formativo. 

“Collaboriamo con l’officina del vicepresidente Andrea Vardaro, affiliata con il point di Torino Corse, che possiamo considerare autofficina ufficiale del club. Abbiamo avuto il piacere di cooperare anche con diverse concessionarie calabresi che ci hanno permesso di testare alcune auto in pista in alcuni dei nostri Scorpion Day 

Sfortunatamente questo aspetto dei nostri raduni è durato molto poco, poiché la pista Due Mari a cui ci appoggiavamo – una delle pochissime in Calabria – ha chiuso i battenti”. 

Una chiusura che lascia inevitabilmente un certo rammarico, ma che non sembra aver frenato l'entusiasmo del gruppo, sempre pronto a reinventarsi. 

Sguardo al futuro del marchio Abarth 

Non poteva mancare un commento sull’evoluzione del marchio Abarth negli ultimi anni, soprattutto in un momento di transizione come quello attuale.  

“Questo è un punto molto interessante, perché a parer mio più che andare incontro ad un’evoluzione il marchio ha subìto una involuzione, ‘motoristicamente’ parlando.  

La scelta di abbracciare l’elettrico può essere, sicuramente, una scelta sensata in relazione alle problematiche ambientali, e anche – forse – obbligata guardando alle nuove norme emanate dagli accordi di Parigi.  

Resta il fatto che Abarth elettrica suoni come un grande ossimoro, non è sicuramente un prodotto che rispecchia il marchio”. 

Come entrare nel club e cosa aspettarsi 

Prima di concludere, la domanda sorge spontanea: come un nuovo appassionato p avvicinarsi al club? 

“È molto semplice: siamo molto attivi sui social e sui nostri canali ufficiali è possibile reperire i contatti e tutte le informazioni necessarie, sia sugli eventi che organizziamo, sia sul tesseramento".

L’ultimo interrogativo è forse il più semplicema anche il più rappresentativo: quale messaggio vorresti lasciare a chi ama Abarth ma non ha ancora scoperto il club? E a chi non conosce Abarth? 

La risposta racchiude perfettamente lo spirito dell’Abarth Club Calabria: 

“Gli direi di unirsi a noi perché siamo una bellissima realtà: si entra a far parte di un grande gruppo di amici e si ha la possibilità di divertirsi unendo la scoperta di posti meravigliosi con la passione per i motori. Per chi non conosce Abarth direi solo: provare per credere”. 

L’Abarth Club Calabria non è soltanto un gruppo di appassionati, ma una realtà viva che unisce persone, luoghi e storie sotto il segno dello Scorpione.
In un territorio ricco di bellezza e tradizione, il club riesce a creare un ponte tra cultura e motori, trasformando ogni raduno in un’esperienza fatta di emozioni, scoperta e condivisione. 
Quella calabrese è una passione che non conosce confini: corre lungo le strade panoramiche, si accende nei borghi, si racconta attraverso gli sguardi e i motori dei suoi membri. 

E se è vero che l’essenza di Abarth è fatta di carattere, adrenalina e appartenenza, allora questo club ne è la dimostrazione più autentica.


Marika Codispoti 


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